Scuola Media “G. Capograssi”- Sulmona (AQ)

Intervento: Integrazione architettonica delle torri dissipative con l'edificio scolastico esistente

Indirizzo: via Dalmazia n. 34, Sulmona (AQ)

Anno: 2019

Informazioni

A seguito dell’intervento strutturale di adeguamento sismico ottenuto mediante l’inserimento di torri dissipative si è posto il problema di attenuare, dal punto di vista architettonico, l’impatto dovuto alla presenza delle dette torri con il contesto dell’edificio e con l’intorno edificato. La scelta della soluzione progettuale per l’integrazione delle torri dissipative è stata compiuta solo dopo un’attenta analisi critica della tematica progettuale e dopo aver valutato le possibili soluzioni in un’ottica di svantaggi/benefici.
Nello specifico sono stati prefissati gli  obiettivi che la soluzione prescelta doveva  soddisfare: aspetti architettonici, sociali e didattici, integrazioni delle funzioni, riduzione impatto ambientale, aspetti strutturali, gestione e manutenzione. L’idea di fondo del progetto è stata quindi quella di massimizzare l’uso delle torri dissipative attraverso un binomio di funzioni: scuola e street art. In questo ambito di riferimento la soluzione ha soddisfatto sia le esigenze di sicurezza che di integrazione architettonica in uno strumento di didattica e in una risorsa per la promozione culturale.

Di fatto oltre che salvaguardare la sicurezza sismica si è quindi creata la possibilità di produrre interesse culturale realizzando una “pelle” di rivestimento esterno sulle torri dissipative da utilizzare quale supporto per raffigurazione di street-art.

Le immagini da raffigurare sono state scelte attraverso un concorso promosso, pubblicizzato e organizzato in accordo con l’Amministrazione (Assessorato alla Cultura) e con il Dirigente Scolastico
Il rivestimento delle torri è avvenuto con un sistema a secco composto da profilati in lamiera zincata dello spessore di 6/10, ancorati alla carpenteria metallica delle torri, sui quali sono state fissate delle lastre in cartongesso per esterni. Il tutto poi protetto da uno strato di rasante per esterni dello spessore5/7 mm. costituente il supporto poi “affrescato”.

La copertura delle torri, sulla quale sono stati posizionati pannelli fotovoltaici, è stata realizzata inclinata ed in lamiera grecata, protetta perimetralmente con scossaline e canali di gronda in lamiera di alluminio. A completamento dell’intervento è stato inoltre realizzato un impianto di illuminazione posizionato in sommità ad ogni singola torre funzionale sia per porre in risalto le varie raffigurazioni (streetart) nelle ore notturne, sia per garantire una idonea illuminazione delle aree esterne assicurando un migliore grado di sicurezza.

La possibilità di poter disporre di superfici di questa ampiezza, legata alla volontà di creare su di esse un linguaggio universale comprensibile da tutti (bambini e adulti di qualsiasi razze o religione) quale è la “moderna pittura” della street art, permette a questi “Totem” di diventare un polo di attrazione.