Residenza Sanitaria Assistenziale RSA R2.2 – Pieve Torina (MC)
Intervento: Realizzazione di una nuova Residenza Sanitaria Assistenziale RSA R2.2
Indirizzo: Pieve Torina (MC)
Anno: 2025
Informazioni
Il progetto prevede la realizzazione di una nuova Residenza Sanitaria Assistenziale destinata a persone non autosufficienti che necessitano di continuità assistenziale, prestazioni infermieristiche e riabilitative e un elevato livello di tutela sanitaria. L’intervento rientra nel Contratto Istituzionale di Sviluppo CIS – Aree Sisma e nasce con l’obiettivo di dotare il territorio di una struttura moderna, sicura e pienamente rispondente agli standard assistenziali e sanitari.
L’edificio è organizzato su un unico piano fuori terra e presenta una configurazione planimetrica a “F”, articolata in quattro corpi di fabbrica tra loro giuntati. Il blocco principale ospita l’ingresso con reception, gli spazi collettivi e i servizi sanitari, tra cui mensa, palestra, sala attività, sala polivalente, sala incontri e ambulatori. Un secondo blocco è destinato agli spazi del personale e ai servizi gestionali, mentre i restanti due corpi accolgono le degenze, per una capacità complessiva di 43 posti letto distribuiti in camere singole e doppie, tutte dotate di servizi igienici.
Particolare attenzione è stata riservata alla gestione delle emergenze sanitarie. Una parte delle degenze è configurata come area di isolamento, dotata di filtri e disimpegni dedicati, in modo da consentire la separazione funzionale dal resto della struttura in caso di necessità. I corridoi centrali, di ampia sezione, garantiscono percorsi agevoli per ospiti, personale e mezzi di assistenza.
Dal punto di vista architettonico, il complesso è caratterizzato da volumi bassi con coperture a capanna, finiture esterne in tonalità naturali e materiali coerenti con il contesto paesaggistico. Le tamponature sono realizzate in laterizio con isolamento esterno in EPS grafitato, gli infissi esterni sono in legno ad alte prestazioni termoacustiche e la copertura è completata da manto in coppi di laterizio e pannelli fotovoltaici non riflettenti integrati nelle falde.
La struttura portante è costituita da telai in cemento armato, con fondazioni a travi rovesce e coperture in laterocemento. L’organismo edilizio è suddiviso in quattro corpi strutturalmente indipendenti mediante giunti, soluzione finalizzata a migliorare il comportamento sismico e a limitare le irregolarità dell’edificio.
La progettazione impiantistica è stata sviluppata per garantire elevati standard di comfort, sicurezza e continuità di esercizio. Sono previsti impianti di ventilazione meccanica controllata con recupero di calore, sistemi di climatizzazione centralizzati e regolabili per singolo ambiente, produzione di acqua calda sanitaria mediante pompe di calore, impianto antincendio con riserva idrica dedicata e reti per gas medicali a servizio di parte delle degenze.
L’edificio è inoltre dotato di impianto di chiamata infermieri con interfono, sistema di rivelazione incendi, impianto EVAC per la diffusione degli allarmi e impianto fotovoltaico da 122,4 kWp. Il progetto comprende anche il recupero delle acque meteoriche, una vasca di laminazione, pavimentazioni drenanti, aree verdi e percorsi completamente accessibili.
La nuova RSA costituisce un intervento integrato in cui architettura, strutture e impianti concorrono alla realizzazione di una struttura sanitaria efficiente, resiliente e adeguata alle esigenze assistenziali del territorio.
