Nuova Scuola “A. De Carolis” – Acquaviva Picena (AP)

Intervento: Realizzazione della nuova Scuola Primaria e Secondaria "A. De Carolis"

Indirizzo: Via Colle Cimino, Acquaviva Picena (AP)

Anno: 2026

Informazioni

La nuova Scuola “A. De Carolis” nasce nell’ambito del programma di ricostruzione post-sisma del Centro Italia con l’obiettivo di sostituire integralmente il precedente edificio, reso inagibile dagli eventi sismici del 2016, attraverso la realizzazione di un moderno polo scolastico capace di coniugare sicurezza strutturale, sostenibilità ambientale e qualità architettonica. Il progetto prevede la demolizione del fabbricato esistente e la costruzione di un nuovo complesso destinato ad ospitare scuola primaria, scuola secondaria di primo grado, palestra, biblioteca, sala polifunzionale e spazi amministrativi.
L’impianto architettonico è organizzato in tre volumi funzionalmente distinti ma perfettamente integrati, progettati per garantire una distribuzione razionale dei percorsi, la separazione delle diverse attività e la possibilità di utilizzare in maniera autonoma alcuni ambienti, come la palestra e la sala polivalente, anche in orario extrascolastico. Il linguaggio architettonico è contemporaneo, caratterizzato da volumi essenziali, coperture piane e ampie superfici vetrate che favoriscono l’illuminazione naturale e il comfort degli ambienti interni. L’orientamento delle aule e l’organizzazione degli spazi sono stati studiati per migliorare la qualità degli ambienti di apprendimento e ridurre i consumi energetici.
Dal punto di vista strutturale, l’edificio è interamente realizzato in carpenteria metallica, soluzione che garantisce elevate prestazioni in termini di comportamento sismico, rapidità esecutiva, precisione costruttiva e durabilità. Le fondazioni sono costituite da una platea in calcestruzzo armato su pali trivellati, mentre i solai combinano strutture miste acciaio-calcestruzzo con lamiera collaborante e pannelli X-Lam nelle coperture. L’intero organismo strutturale è stato progettato nel rispetto delle Norme Tecniche per le Costruzioni per edifici di Classe d’Uso III, assicurando elevati livelli di sicurezza e resilienza.
Il complesso è stato progettato come edificio NZEB (Nearly Zero Energy Building), adottando sistemi impiantistici ad alta efficienza basati su pompe di calore aria-acqua, impianti radianti a pavimento nelle aree didattiche, ventilazione meccanica controllata con recupero di calore, impianto fotovoltaico da oltre 40 kWp e sistemi di distribuzione studiati per garantire comfort termoigrometrico, qualità dell’aria e contenimento dei consumi energetici. L’integrazione tra architettura, strutture e impianti consente di ottenere un edificio sostenibile, tecnologicamente avanzato e caratterizzato da ridotti costi di esercizio e manutenzione.